Ciao, siamo i genitori di Jacopo. Avevamo già raccontato la sua storia in passato. Adesso ci piacerebbe raccontare un’esperienza vissuta con l’Associazione Ama.le. A Settembre siamo andati in vacanza al mare a Salinello Village in Abruzzo.
Insieme con noi c’erano altre 10 famiglie, il tutto organizzato in ogni dettaglio dalle fondatrici dell’Associazione , Mara, Sara e Danila. Nel villaggio ogni famiglia alloggiava in una casetta e ogni bambino era seguito per alcune ore da educatori precedentemente preparati con l’invio di una foto e una breve descrizione di ogni singolo bambino/ragazzo permettendogli di arrivare conoscendoli già un poco e portando un qualcosa di carino con cui giocare.
A Jacopo infatti la sua educatrice aveva portato le bolle di sapone. Alla mattina i bambini stavano con le famiglie mentre al pomeriggio andavano con gli educatori in modo che noi genitori avessimo qualche ora libera per noi stessi. Jacopo andava con la sua educatrice e gli altri bambini in un parco o faceva passeggiate, venivano poi portati a fare attività manuali come pittura o ad ascoltare musica negli spazi a disposizione nel villaggio. Jacopo si diverte molto quando sente la musica e si agita tutto battendo le mani. Al mattino andavamo al mare con Jacopo, a lui piace tantissimo stare in acqua dove si sente libero di muoversi come vuole, senza nessun tipo di paure. Quando in acqua vedeva anche gli altri ragazzi si scatenava battendo le mani e agitandosi tutto perché adora stare in compagnia e lo fa capire benissimo. Durante il soggiorno Jacopo ha acquisito anche nuove competenze, per esempio ha imparato a stare seduto da solo sulla sdraio senza cercare di buttarsi giù come faceva di solito e a stare seduto sulla sabbia senza mettersi subito le mani in bocca. Ha poi fatto l’esperienza di “ camminare sulla sabbia” sorretto sotto le ascelle, molto orgoglioso di se stesso, dato che per lui a quattro anni camminare non è ancora possibile. Una sera abbiamo fatto una grigliata all’interno del villaggio e una sera siamo andati tutti insieme a cena in un locale del luogo. Questi momenti sono stati molto positivi perché abbiamo avuto l’occasione di conoscerci e di condividere le nostre esperienze, cosa non sempre possibile dato che proveniamo da diversi luoghi d’Italia. Ci siamo scambiati esperienze raccontandoci qualcosa di ognuno di noi e abbiamo potuto chiedere consigli a chi ha già affrontato diversi problemi avendo figli più grandi. Anche per i ragazzi sicuramente è stata un’esperienza arricchente di stimoli nuovi, credo che abbiano imparato anche solo osservandosi in quanto tutti a modo loro comunicano e trasmettono qualcosa a chi gli sta vicino. Noi come genitori siamo stati molto soddisfatti di queste giornate speciali e speriamo di poter vivere ancora altre esperienze come questa grazie alla grande famiglia di Ama.le di cui siamo molto orgogliosi di far parte.






